Archivi categoria: Giudizio

tuniche di pelle, vesti di bisso

I Padri Greci hanno dedicato una grande attenzione alle tuniche di pelle che Dio dona ad Adamo dopo il peccato (Cfr. Gen. 3,21), che mantengono un ruolo importante nella teologia greca fino al contemporaneo Panayotis Nellas che vi ha dedicato un’opera fondamentale “zoon theoumenon“, tradotta in italiano con il titolo “voi siete dei”.

Nell’interpretazione di Nellas le tuniche di pelle rappresentano l’umanità dopo il peccato, quindi la condizione umana ferita, sono in un certo modo la traduzione nel linguaggio dell’Ortodossia del pensiero agostiniano sull‘inclinazione al male, conseguente al peccato originale. In più rispetto al pensiero agostiniano, però, Nellas sottolinea come anche la tunica di pelle sia un dono di Dio. Continua a leggere

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Fine dei tempi, Giudizio

Lettera ad una Chiesa molle

La Chiesa di Tiatira (Ap. 2,18-28) non è nella stessa situazione delle altre. Non è perseguitata come Pergamo e Smirne e neppure è una Chiesa fredda, come Efeso. Anzi, il Signore ha per lei un bellissimo complimento: “so che le tue ultime opere sono migliori delle prime”, che significa che la Chiesa sta crescendo, in qualità e in quantità. A Tiatira il problema è rappresentato da una profetessa, che Giovanni identifica con uno psudonimo: “Jezabel”. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Giudizio, lettere alle sette Chiese, Resistenza cristiana

Il volto della Bestia

Mentre la missione e la ragion d’essere dell’Agnello è l’Incarnazione, il suo avversario, il drago, non può incarnarsi, non può entrare personalmente nella storia. E’ confinato nel mare, simbolo delle forze caotiche, dall’antica maledizione “fin qui giungerai e non oltre e qui si infrangerà l’orgoglio delle tue onde” (Gb. 38,11). Per questo Giovanni dopo aver annunciato che il drago va a fare guerra alla Donna e alla sua stirpe ci dice che si ferma sulla spiaggia, al confine tra il caos e la Creazione.  Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in Giudizio, strategie del drago

L’ira dei poveri

Oggi sono un po’ pigro, vi regalo quindi un’altro estratto dal libro che sta per uscire, ricordando a tutti che la riproduzione di quanto segue è, per ovvii motivi, vietata fino alla pubblicazione del libro medesimo.

Tra le previsioni apocalittiche di Giovanni c’è anche un’invasione militare (Ap. 9,13-19), questo passo non è da intendere in senso simbolico, sia perché l’Eufrate era il confine naturale dell’impero verso est, dove i Romani avevano eretto nel 66 d.C. una linea di fortificazioni difensive contro le scorrerie di cavalleria dei temutissimi Parti, sia perché per la prima volta nel settenario delle trombe viene usato il verbo “uccidere”. Sembra appropriato, d’altronde, che per rendere giustizia a coloro che sono stati immolati sia necessaria un’azione militare che distrugga il potere imperiale nella sua radice. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Giudizio

Lettera ad una Chiesa sofferente /2

Non c’è dubbio che il filosofo che ha esercitato una maggiore influenza sulla nostra società e anche sulla nostra visione del Cristianesimo e della Chiesa sia I. Kant. Anche se pochissimi hanno letto la sua “Critica della ragion pratica” i suoi principi sono di fatto alla base del modo comune di sentire e di ragionare e della, chiamiamola così, “morale comune”. Questo, nonostante le apparenze, c’entra molto con questa lettera alla Chiesa di Smirne. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Giudizio, lettere alle sette Chiese, Resistenza cristiana

Lettera ad una Chiesa che non ama più (parte prima)

Proseguendo l’analisi delle lettere alle sette Chiese, inizata in questo articolo, vediamo oggi la prima di queste, la lettera a Efeso, la chiesa madre nella provincia d’Asia. Efeso era una città enorme, cosmopolita, sofisticata, ricchissima e la sua Chiesa è l’unica oltre Roma a poter vantare una doppia origine apostolica. Per questa ragione Efeso è la Chiesa che presiede (e di cui con ogni probabilità Giovanni è il vescovo, sebbene in esilio) e per questa ragione il Signore si presenta a lei con tutti i simboli della sua autorità. Continua a leggere

4 commenti

Archiviato in Chiesa-Babilonia, Chiesa-Gerusalemme, Giudizio, lettere alle sette Chiese