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Lettera ad una Chiesa che non ama più (parte prima)

Proseguendo l’analisi delle lettere alle sette Chiese, inizata in questo articolo, vediamo oggi la prima di queste, la lettera a Efeso, la chiesa madre nella provincia d’Asia. Efeso era una città enorme, cosmopolita, sofisticata, ricchissima e la sua Chiesa è l’unica oltre Roma a poter vantare una doppia origine apostolica. Per questa ragione Efeso è la Chiesa che presiede (e di cui con ogni probabilità Giovanni è il vescovo, sebbene in esilio) e per questa ragione il Signore si presenta a lei con tutti i simboli della sua autorità. Continua a leggere

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Le due città della pace

Per Giovanni Gerusalemme è un luogo del cuore più che una città reale. Quando scrive l’Apocalisse il tempio è già stato raso al suolo da almeno vent’anni e il pugno di ferro di Roma opprime la Città Santa, e ancor di più è la città che ha rifiutato ed ucciso il Signore, eppure quando vuole immaginare la Città di Dio è là che torna, è ancora quello il paradigma che ci presenta.

Sempre torneremo a Gerusalemme, perché in un certo senso Gerusalemme è il sacramento dell’Emmanuele, della presenza di Dio in mezzo al suo Popolo. Continua a leggere

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L’apocalisse dell`ecumenismo

Si è appena conclusa la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, e sono appena tornato da Gerusalemme, città della pace, ma anche città del dolore, dove tutte le cicatrici della Chiesa, anche quelle vecchie di millenni, continuano a sanguinare. Continua a leggere

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Libertà vo cercando…

Uno dei maggiori problemi delle sette Chiese d’Asia a cui è indirizzata l’Apocalisse è la presenza di un gruppo di intellettuali progressisti che Giovanni chiama dei “Nicolaiti” che secondo alcuni sarebbero i discepoli del diacono Nicola, uno dei sette primi diaconi (il gruppo di Stefano per capirci). In realtà poco o nulla sappiamo di questo movimento a parte ciò che Giovanni stesso ce ne dice, e quindi farsene un’idea obbiettiva è piuttosto difficile, però Giovanni doveva considerarli un problema serio, visto che in tre delle sette “lettere” ritorna sull’argomento.

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