Archivi categoria: Babilonia

Le due città della pace

Per Giovanni Gerusalemme è un luogo del cuore più che una città reale. Quando scrive l’Apocalisse il tempio è già stato raso al suolo da almeno vent’anni e il pugno di ferro di Roma opprime la Città Santa, e ancor di più è la città che ha rifiutato ed ucciso il Signore, eppure quando vuole immaginare la Città di Dio è là che torna, è ancora quello il paradigma che ci presenta.

Sempre torneremo a Gerusalemme, perché in un certo senso Gerusalemme è il sacramento dell’Emmanuele, della presenza di Dio in mezzo al suo Popolo. Continua a leggere

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Babilonia, Chiesa-Babilonia, Chiesa-Gerusalemme

La voce dello sposo

L’articolo che pubblico oggi riprende una conferenza che ho tenuto due anni fa al convegno nazionale dell’associazione “Famiglie separate cristiane” risente quindi in parte della circostanza, credo però che possa essere interessante per tutti.

Nell’Apocalisse troviamo una pagina di rara potenza espressiva: “Un angelo possente prese allora una grande pietra, grande come una macina, e la gettò nel mare esclamando: Con questa violenza sarà distrutta Babilonia, la grande città, e nessuno più la troverà. Il suono dei musicisti (…) non si udrà più in te, (…) il rumore della macina non si udrà più in te; la luce della lampada non brillerà più in te; la voce dello sposo e della sposa non di udrà più in te. Perché i tuoi mercanti erano i grandi della terra e tutte le nazioni dalle tue droghe furono sedotte” (Ap. 18,21-23). Continua a leggere

3 commenti

Archiviato in Babilonia, Chiesa-Gerusalemme

Prostitute o spose?

Giovanni non doveva intendersene molto di donne. Così almeno pensa Elizabeth Schlusser-Fiorenza, un’esegeta della scuola cosiddetta femminista (una delle più moderate in verità, l’unica che son riuscito a leggere senza provare il bisogno istintivo di gettare il libro in luoghi innominabili). La sua tesi è che Giovanni conosce di fatto due soli modelli femminili, la prostituta e la sposa, e quindi commette il terribile peccato di origine di ogni maschio, quello cioè di pensare la donna solo in relazione a se stesso. Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in Babilonia, Chiesa-Gerusalemme, Maria, Resistenza cristiana